Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
Nelle mie mani ho raccolto i fiori sbocciati nel giardino del tuo ventre.
Nelle mie mani ho raccolto i fiori sbocciati nel giardino del tuo ventre.
Non gettare mai la spugna sui tuoi disegni non riusciti sulla lavagna della vita, perché…
Non mi raccontare le favole, non sono più una bambina!
Ci sono lacrime celate da colorati sorrisi, sono quelle che fanno più male perché non possono piangere.
La vita non è facile ogni giorno ti mette di fronte a tante difficoltà ma poi guardi lo sguardo dei tuoi figli li stringi a te e torna la forza che hai smarrito.
Forse è per questo che non ho mai desiderato avere un figlio. L’idea di raddoppiarmi per nove mesi per poi dimezzarmi e non tornare mai più intera mi ha sempre fatto un po’ paura.
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.