Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
Nelle mie mani ho raccolto i fiori sbocciati nel giardino del tuo ventre.
Nelle mie mani ho raccolto i fiori sbocciati nel giardino del tuo ventre.
Un sorriso, lo sguardo furbetto di un bambino e una vocina che dice “mamma ti voglio tanto bene”. E ti trovi così il cuore colmo di dolcezza proprio quando la vita ti presenta bocconi amari da ingoiare. Solo l’amore è in grado di curare il dolore e di riscattare le ingiustizie del passato.
Non c’è amore senza dolore, non c’è vita senza travaglio, non c’è alba senza la notte. Il ventre della gioia è sempre fecondato dalla fatica, dalla sofferenza, per essere infine partorita dopo il travaglio del buio, del dolore nella luce.
L’arte è il linguaggio dell’anima in amore.
Al diavolo lusso, diamanti e quattrini, l’amore i figli e la salute sono ciò che ci rendono veramente ricchi.
Il pensiero non ha confini ed è sempre nudo davanti agli occhi della mente.
Ci sono farfalle che ti svolazzano intorno, altre si posano per un istante su di te e poi volano via, e infine ci sono quelle che si fermano nel giardino del tuo cuore e baciano i fiori della tua anima, diventando anch’esse parte dei fiori… così è l’amicizia.