Anna Maria D’Alò – Morte
Fin dall’infanzia ho sempre temuto la morte ma con il tempo, camminando insieme, siamo diventate amiche.
Fin dall’infanzia ho sempre temuto la morte ma con il tempo, camminando insieme, siamo diventate amiche.
La mente è il peccato, il corpo è il suo schiavo e l’anima la loro…
Spesso, quando si vive il presente si rimpiange il passato e si anela al futuro, ma il passato è stato anche un presente allora non vissuto, perché guardava al futuro che è il presente di oggi che guarda al passato di ieri e al futuro di domani. L’uomo non vive alcun tempo se guarda a ciò che è già esistito o che esisterà.
Alla vigilia di uno dei miei compleanni sognai il mio decesso, ma, non so perché, mi svegliai nel momento dell’ultimo sospiro. Magari non fu un sogno. Forse, invece, fu uno dei tanti errori commessi dalla Signora Morte, oppure semplicemente non era ancora arrivata la mia ora.
L’arte è una missione della fantasia che dona se stessa.
Bisognerebbe imparare ad onorare le persone meritevoli quando sono in vita, e non svegliarsi un giorno qualsiasi e iniziare ad osannarle solo perché il corso della loro vita è cessato.
Il folle nasce e muore lo stesso giorno infinite volte.