Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte prende in prestito i colori e le forme dalla natura e stupisce l’occhio che guarda dall’originale la sua copia creata.
L’arte prende in prestito i colori e le forme dalla natura e stupisce l’occhio che guarda dall’originale la sua copia creata.
Ricominciare è anche soffrire, ma fermarsi è morire.
I giudizi nei confronti dell’arte non devono mai sconfinare oltre il proprio punto di vista… l’arte non ha un padre ma solo molti figli e non ha dunque un profilo… molte sono le chiavi di lettura e tutte sono ugualmente valide.
Non ci deve essere un’arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
Userò il mio giardino come una scatola di colori, una tavolozza e una tela, sperimenterò…
La vera critica non è degenerativa ma costruttiva, consapevole della coscienza artistica trasmessa dalle emozioni…