Fabio Piscicelli – Morte
Come distrazione dalla morte, la vita non è poi così male.
Come distrazione dalla morte, la vita non è poi così male.
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Quella gente che ha più rispetto per i morti che non per i vivi è decisamente pericolosa.
Lo vedete come mi avete ridotto? Il sacrificio che ho compiuto per mantenervi al sicuro… Ve ne importa qualcosa? Non siete altro morti che camminano. Tutti quanti. Cadaveri da gettare nell’abisso. Sono l’unico vivo in questa città, e mi uccidete lentamente.
Fa caldo, ma io ho freddo. Sto gelando dentro, è questa morte interiore che mi ha portata al termine delle mie ore.
La morte di un genitore è un qualcosa che nessuno non può capire…
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.