Luigi Augusto Belli – Figli e bambini
Ieri qualcuno ha chiesto a un bimbo: “hai fatto gli auguri alla mamma?”. E lui: “la mamma è la mamma, non è una donna, è la mia mamma”.
Ieri qualcuno ha chiesto a un bimbo: “hai fatto gli auguri alla mamma?”. E lui: “la mamma è la mamma, non è una donna, è la mia mamma”.
Se c’è una cosa che non sopporto, è la presunzione di chi crede di essere migliore di me, ma poi, capendo chi sia mi viene solo da sorridere.
Ai figli racconteremo tutta la vita favole, delle quali cambieranno solo trama e personaggi.
Una madre dà la vita a suo figlio, un figlio diventa la vita per la madre.
Nei miei occhi ho solo te, sei la mia ossessione, la mia passione. Non so perché, ma ho bisogno di te per sentirmi viva, per fremere al solo tuo avvicinarti. Sono emozioni che non mentono al mio cuore. L’unica cosa che io voglio ora, è quella di sentirmi tra le tue braccia.
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
Penso che davanti a certe persone inutili, sia meglio tacere, sarà il tempo a parlare per noi.