Federica Bosco – Figli e bambini
“Papà, mamma, voglio andare a Parigi!”, esordii tutta fiera entrando in salotto.
“Papà, mamma, voglio andare a Parigi!”, esordii tutta fiera entrando in salotto.
Non c’è investimento migliore del mettere latte dentro i bambini.
Ho amato da sempre i bambini, ero ancora una bimbetta e già mi prendevo cura con amore e tenerezza dei più piccoli della famiglia, li coccolavo e vezzeggiavo beandomi dei sorrisi e delle dolci carezze che mi regalavano. I bambini danno gioia, allegria, un loro sorriso risolleva nei momenti più bui, sono come il sole donano luce e calore, illuminano e riscaldano le nostre giornate. Un abbraccio, una carezza, un gesto gentile bastano a farmi sentire piena e grata.
Potevamo mollare e vivere di rimpianti o continuare a stringere i denti ricacciando indietro le lacrime.
Da bambini ci spaventava il buio, da adulti, il mondo che ci circonda.
La vita è sempre diversa da come ce la immaginiamo.E quando cominciamo a capire che non possiamo controllare niente subentra la paura. Di non farcela, di non essere all’altezza, di non dire le cose giuste e non poter tornare indietro.
Le gioie della maternità: quello che una donna prova quando finalmente tutti i figli sono a letto.