Mauro Lanari – Figli e bambini
Il poppante viene sempre preso col dito nella mammellata.
Il poppante viene sempre preso col dito nella mammellata.
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
Ero tanto triste che avevo cominciato a pensare che tutto andava storto nella mia vita… Ma oggi qualcosa mi ha cambiato. È venuto al mondo e mi ha fatto capire che si può riprendere tutto da zero, perché lui non ha ancora niente ma anche così sorride al solo fatto di sentire la voce della sua mamma. Mi ha insegnato che nella vita devi lottare se vuoi avere qualcosa, ma nello stesso tempo mi ha fatto capire che le cose più importanti sono i sentimenti.
Un figlio ti rapisce l’anima, ti ruba il cuore, e ti fa scoprire il vero amore…
I genitori dovrebbero essere consapevoli di come condizionano i loro figli. E ai bambini dovrebbe essere data ogni libertà di sperimentare il bene e il male, così che possano decidere da soli. Lasciate che trovino la loro strada: voi state soltanto molto attenti che non cadano in un fosso! Non dite mai nulla ai vostri figli che non sia una vostra esperienza esistenziale. Accettate la vostra ignoranza, questo vi procurerà un maggior rispetto, più fiducia in ciò che siete. L’ego del genitore pretenderebbe di conoscere tutto! Siate rispettosi nei confronti del bambino; i genitori si aspettano il rispetto dei figli, ma si dimenticano che è una cosa reciproca: rispetta i bambini e loro ti rispetteranno! Fidati dei bambini e loro si fideranno di te, allora sarà possibile una comunicazione.
Mamma, è la prima parola che tutti i bimbi imparano a dire. Mamma, è per tutta la vita l’invocazione nei momenti di pericolo, di gioia, di dubbio, di sconforto, di paura. Perché nulla al mondo è più bello, più puro, più candido, più caro, più eroico, più dolce, più sicuro dell’amore della mamma.
Chi maltratta un bambino inquina la speranza dell’umanità.