Mirko Badiale – Figli e bambini
I nonni, bisognerebbe farli nascere padri.
I nonni, bisognerebbe farli nascere padri.
Ho una memoria infallibile, dimentico tutto.
Se desideri essere libero, devi prima decidere di essere te stesso.
Non c’è niente di più bello a questo mondo, che avere tra le braccia la dolcezza del tuo cuore.
Grazie di cuore: mi avete regalato il potere e l’arma più grande di cui un uomo possa disporre: “l’amore assoluto”.Con tutta l’energia che mi tiene in vita; vi amo e vi amerò sin quando avrò vita, che sia questa terrena o nell’altra vi amerò e vi proteggerò.Vostro Papà.
I bambini, a forza di ascoltare le mamme e balbettare dietro loro, imparano la loro lingua; avverrà lo stesso per noi se ci terremo vicino al Salvatore con la meditazione: osservando le sue parole, le sue azioni e i suoi affetti, impareremo, con il suo aiuto, a parlare, agire e volere come Lui.
Se finisse veramente il mondo vorrei dire a mio figlio che lui è la cosa più bella che la vita mi ha regalato. Un premio? Un regalo? No non proprio, Ma una parte di me che continuerà a vivere oltre me. Lui è il mio sorriso quando non ha forza di nascere, la luce dei miei occhi quando la mia strada si fa buia. Il calore in una fredda notte solitaria, la vibrazione dell’anima quando ti senti morto, la mia bussola quando sono persa, il mio contenuto quando sono vuota. Lui l’essere più bello e grande di qualsiasi altro essere. Lui come ogni bambino vanta della capacità di saperti ripagare con un semplice sorriso ogni dolore, ogni arrabbiatura è quella capacità che purtroppo crescendo spesso perdiamo. A lui e per lui sprecherei le mie ultime parole per dirgli amore mio sei e sarai sempre l’unico uomo che conta per me.