Pasquale Maisto – Figli e bambini
Tua madre mi disse “sono tua” in un’apertura di mani che mi lasciò morire piano, così le disegnai dentro la vita. La Tua.
Tua madre mi disse “sono tua” in un’apertura di mani che mi lasciò morire piano, così le disegnai dentro la vita. La Tua.
Penso ci sia qualcosa di grammaticalmente scorretto nella frase: “Mamma, ho trovato il tuo regalo di Natale, per me”
Se un bambino canta mentre gioca, lascialo cantare: è felice.
Correre e saltellare come loro, ridacchiare e fare le domande più buffe e sincere, mangiare cantando e abbracciare forte senza freni chi si vuole bene e poi colorare a piacimento tutto, è questo il segreto: tornare bambini.
Ogni bambino è un angelo venuto dal cielo, sta a noi non farlo rivolare di nuovo in cielo!
Donate ai vostri bambini l’infanzia più bella, la più favolosa vita. Date ai vostri figli la parte più dolce del vostro cuore, l’amore è il bisogno per formarsi e ritrovarsi grandi.
I figli aumentano le preoccupazioni della vita, ma mitigano il pensiero della morte.