Silvia Avallone – Figli e bambini
“Mamma scusami se sono sporco” “Non ti chiedo niente ma tu promettimi” “Sssh!” “Promettimi che questa è l’ultima volta che vai a fare non so cosa di notte.”
“Mamma scusami se sono sporco” “Non ti chiedo niente ma tu promettimi” “Sssh!” “Promettimi che questa è l’ultima volta che vai a fare non so cosa di notte.”
Due sono i giorni più belli di una donna, quando si sposa e quando mette al mondo un figlio.
Il figlio è come un ramo di un albero, se l’albero è perfetto anche il ramo lo sarà.
C’è la Festa della Mamma e c’è la Festa del Papà, ma non c’è una Festa dei Bambini. Vorrebbe dire molto. Pace al mondo.
Quando ha un figlio, una donna soffre per lui più che per qualunque altro bambino del mondo, anche se li ama tutti, anche se è disposta a sacrificarsi per gli altri.
Ringrazio i miei genitori, per avermi fatto con la barba e non con i mocassini.
Conosco una persona molto saggia: mia madre! Spero tanto un giorno di diventare come lei per poter trasmettere ai miei figli l’amore e i valori con i quali costruire le fondamenta di un palazzo indistruttibile!