Valerio Varaldo – Figli e bambini
Non ha prezzo svegliarsi con il sorriso del proprio figlio.
Non ha prezzo svegliarsi con il sorriso del proprio figlio.
È inutile è proprio vero le sole donne che ti amano veramente sono le figlie e la Mamma.
Ad ogni tramonto vedo passare i giorni con la valigia in mano.
AmoreNon sapevo che ci fosse un gran dolore, così forte che uno strappo al cuore è niente,un figlio che va via, in che modo… e tu resti a guardare, ed ogni sera speri che ritorni. Intanto i giorni si fanno sempre più lunghi, quella lacrima ormai ti ha fatto il solco e non hai più voglia di ridere e scherzare.Dentro questa casa non c’è più la tua voce, quelle tue canzoni ….Ora son rimasti i ricordi di tante emozioni ma non ci sei più, devo ormai convincermi e continuare a vivere, hai voluto così e devo farmi forza per non farmi trovare, se vorrai tornare, provata per la tua assenza.
“E tu chi sei?” “Mi chiamo Mattia, piacere di conoscerti. In verità ci siamo già conosciuti, ma eri una scricciola di otto o nove anni, forse non ti ricordi.”
Stupisce con la semplicitàdi una malizia che non nasce…non nasce dalla volgaritàma da un’adolescenza che fiorisce!
Ogni figlio che perdiamo è un passo indietro per tutta l’umanità.