Valerio Varaldo – Figli e bambini
Non ha prezzo svegliarsi con il sorriso del proprio figlio.
Non ha prezzo svegliarsi con il sorriso del proprio figlio.
La verità è che i bambini non cessano mai di essere bambini.
Non esiste un genitore perfetto. Meglio imperfetto ma attento.
Il tratto che contorna gli occhi di un bambino o di un figlio che sorride al proprio genitore “dovrebbe incidere” nell’anima di quest’ultimo quell’alfabeto sonoro, (comprensibile solo a loro), composto di gesti, istanti, sguardi, pianti di gioia, che elimina e cancella in un istante tutto ciò che nella vita ci sembra insuperabile ed inaffrontabile.”Il sorriso e l’amore di un bambino o del proprio figlio è l’antidoto a tutti i mali dei mali; noi stessi! Con i nostri limiti, frustrazioni, tormenti ci avveleniamo la vita che ci è stata concessa e che, nel frattempo, è scappata via”…
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
I grandi sono troppo piccoli per poter capire.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.