Antonio Cuomo – Figli e bambini
Nel mio cielo sei la stella più bella e non devo aspettare la notte per vederti brillare.
Nel mio cielo sei la stella più bella e non devo aspettare la notte per vederti brillare.
Abbiamo avuto tutti belle parole, da piccoli. E sogni, e giochi simili al reale. Ed eravamo morbidi, nella pelle e nell’anima. E il borotalco era neve, la pappa un aeroplano, le ninne un viaggio e le coccole un grande amore. Le abbiamo imparate da grandi, “dai grandi”, le brutte parole, le omissioni e le dannate colpe.
Mi piacciono le persone che sono amore senza voce.
Ci imponiamo di non aspettare nessuna e invece poi ci ritroviamo ad attendere quel niente, che nemmeno viene.
Sei la poesia della mia vita, il desiderio più bello, il dono più grande, la certezza che fa esistere. Anche se sei lontana, il mio pensiero vola a te, sento che le tue braccia mi proteggono, che il tuo cuore mi riscalda, che il tuo bene mi assomiglia. La mia paura più grande resti tu.
Per non perderci, bisogna che resis(tiamo).
Non c’è nulla di più dell’amore dei figli. Unico, immenso e soprattutto per “sempre”.