Domenica Borghese – Figli e bambini
Prima di educare i bambini, è urgente rieducare gli adulti; generalizzo senza puntare il dito contro nessuno, giudico soltanto i fatti.
Prima di educare i bambini, è urgente rieducare gli adulti; generalizzo senza puntare il dito contro nessuno, giudico soltanto i fatti.
I bambini vanno amati e lasciati liberi.Ci vuole un minimo di disciplina ma non per forza la disciplina forzata, il bambino deve capire e deve diventare sensibile. Bisogna rispettare e dialogare con il bambino.Non deve diventare un miserabile.Molti cercano di far diventare i bambini dei miserabili.
La mia forza di vivere, di sorridere e lottare sempre e non arrendermi mai porta il nome dei miei figli.
Capirmi? Ci riesce solo chi ragiona con semplicità e ha una mentalità libera da complessità intellettuali e convinzioni arrogantemente superbe. C’è chi tende sempre a complicare, contrastare, e sottovalutare sia me che le mie idee, imponendo il proprio pensiero, con il tono di chi possiede la conoscenza vera e profonda di “tutto”, ma “quel tutto” è solo fondato su conoscenze studiate più per ingannare che per vero sapere. Io mi sento libera da tutte queste complicazioni, so a Chi ho dato la mia fiducia e continuo a fidarmi, soprattutto quando non comprendo “il perché”!
Dio sopra ogni cosa, e dopo soltanto noi; fuori dal mondo, lontani dal caos sterile della mondanità.
Voglio conoscere nuove persone, ma che siano prive di malignità e cattiveria nella mente e nel cuore.
C’è chi loda l’amore ma non lo conosce realmente, regna il vuoto nel cuore, nella mente e nell’anima della maggior parte delle persone. Tutti a dire belle parole, a far promesse, ma nessuno si impegna a condividere la propria vita con “l’altra metà di sé” e alla fine, l’amore resta solo un cubetto di ghiaccio che qualcuno usa per raffreddare ciò che contiene il proprio bicchiere.