Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
L’amore materno, di qualsiasi natura, è istintivo e supera le barriere della ragione, perché è il cuore che parla con la sua voce.
L’amore materno, di qualsiasi natura, è istintivo e supera le barriere della ragione, perché è il cuore che parla con la sua voce.
Dico: “Certo, Mamma. Scusami, ho un sonno tremendo.” Mi metto a letto e prima di addormentarmi parlo mentalmente a Lucas, come faccio da molti anni. Quello che gli dico è più o meno la stessa cosa di sempre. Gli dico che se è morto, beato lui, e che vorrei essere al suo posto. Gli dico che gli è toccata la parte migliore e che sono io a dover reggere il fardello più pesante. Gli dico che la vita è di un’inutilità totale, è nonsenso, aberrazione, sofferenza infinita, invenzione di un Non-Dio di una malvagità che supera l’immaginazione. Sarah non la rivedo più. Certe volte mi sembra di riconoscerla per strada, ma non è mai lei.
Chi maltratta un bambino inquina la speranza dell’umanità.
I figli aumentano le preoccupazioni della vita, ma mitigano il pensiero della morte.
Un figlio non nato… è un pezzo di cuore che manca.
Il dialogo è l’arma contro l’indifferenza, i preconcetti e i fraintesi.
Vorrei tornare bambino, quando per far pace bastava il mignolino.