Cirillo Filippo Vescera – Figli e bambini
Alcuni bambini nel mondo hanno avuto la possibilità di giocare solo con il pensiero.
Alcuni bambini nel mondo hanno avuto la possibilità di giocare solo con il pensiero.
Bisognerebbe insegnare ai bambini a essere giusti non appena sono in grado di capire.
Mi guardi con quegli occhi infiniti e dolci, mi chiedi di giocare e non ho tempo. Te ne vai con le braccia dritte lungo i fianchi e la testa china come se ti avessi ferito nel profondo e non lo sai che ci vivrei per sempre nel tuo mondo fatto di giochi, sorprese e carezze. Se c’è una cosa che mi fa più male è quando te ne vai così e… rompo le regole e i miei impegni, ti vengo a prendere, ti abbraccio e ci tuffiamo sul divano a giocare. Mi coinvolgi e mi sconvolgi, mi scompigli i capelli e non t’importa se non sono truccata e vestita di tutto punto, mi guardi e mi dici: “mamma sei molto bellissima”; sorrido e penso “è proprio vero che l’amore è cieco” e che l’amore “vero” esiste ed io ce l’ho, è dentro ai tuoi occhi. Se un giorno mi chiederai: “mamma quando sei nata?”, io ti risponderò: “quando sei nato tu”.
La mamma, l’unica persona che darebbe la vita per un tuo sorriso.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
Er core mio l’avete fatto a pezzi, un po’ per uno ve l’ho dato, nun me lo trattate tanto male, un giorno che me serve tutto intero va recuperato.
I bambini, stille preziose dell’anima che sfociando nel cuore donano languide tenerezze.