Ilaria Pasqualetti – Figli e bambini
E poi guardi il loro sguardo, il loro sorriso e la voglia di vivere che hanno nel cuore, e ti dici che non c’è niente di più bello dell’avere un bambino a cui tu hai donato la vita.
E poi guardi il loro sguardo, il loro sorriso e la voglia di vivere che hanno nel cuore, e ti dici che non c’è niente di più bello dell’avere un bambino a cui tu hai donato la vita.
Essere troppo buoni non è mai un buon segno, i troppo buoni danno l’anima, il cuore e questo porta le persone ad approfittarsi di loro, ma i buoni hanno anche un grande difetto, che, se finiscono la pazienza, sono capaci diventare i peggiori cattivi.
Non mi interessano le parole della gente, non m’interessano i loro giudizi, non mi interessano le persone che sanno solo aprire la bocca per darle aria, diciamo che non mi interessano le cose inutili, preferisco soffermarmi su ciò che ha un senso e queste persone non ce l’hanno.
Un adulto creativo è un bambino sopravvissuto.
I bambini da piccoli non sono cattivi, né buoni. Sono semplicemente dei bambini e per questo splendidi.
Basta poco a far piangere un bambino, ma ancora meno per farlo sorridere.
Non siamo grandi per i muscoli, non siamo grandi per la forza, siamo grandi quando, nonostante non siamo forti e muscolosi, siamo capaci di affrontare le dure lotte che la vita ci pone davanti.