Antonio Cuomo – Figli e bambini
Sei un battito nuovo, un respiro pulito. Tu, il sorriso più bello di questa vita mia.
Sei un battito nuovo, un respiro pulito. Tu, il sorriso più bello di questa vita mia.
Bambini poveri che soccombano alla fame, bambini vittime innocenti delle guerre, se tu chiudi i tuoi occhi, loro continueranno a morire.
Niente è il mondo! Quando Tu… sei tra le mie braccia.
Il più bel regalo che l’uomo possa conoscere è il frutto della riproduzione della propria materia; i figli.Essi sono la panacea e il traguardo più significativo a cui ognuno può ambire; svegliarsi al mattino e sentire la pelle del corpo rabbrividire dalla meraviglia che la vista ci offre: i tratti, lo sguardo, il respiro, il corpo di ciò che l’uomo è capace di “creare”: il proprio figlio, la propria figlia come risultato di un concentrato d’amore disinteressato, candido, astrale, che supera la logica della ragione e che “dovrebbe pervadere ogni singolo centimetro della materia di cui siamo fatti” per entrare in assonanza con la frequenza della nostra creatura nel più bello dei viaggi che un genitore può affrontare con il frutto ed il significato della sua permanenza terrena: “il viaggio dell’amore”.
Vorrei avere un vocabolario per tradurre il suo ghè ghè ghè, e capir cosa prova di dentro quando sorride giocando con me!
Sei il sole che mi riscalda nelle giornate fredde.Sei la luce che mi guida e mi mostra la strada.Solo tu, sei ciò che voglio, e solo tu mi dai quell’amore immenso ed immortale che una mamma può ricevere.
Esiste nell’anima un vuoto latente, dove il cuore incenerisce i suoi tormenti.