Mirko Badiale – Figli e bambini
Gli uomini si dividono in due categorie: bambini che diventano uomini e uomini che non sono mai stati bambini.
Gli uomini si dividono in due categorie: bambini che diventano uomini e uomini che non sono mai stati bambini.
Se tuo figlio non ti dice più niente, e perché si e reso conto che sei diventato sordo.
Se fai un figlio prenditi cura di lui. Non basta concepirlo e partorirlo per essere madre. Il suo tempo viene prima del tuo, il suo bene viene prima del tuo, lui viene prima di te! Diventando madri, non si rinuncia ad essere donna, ma accetti di crescere e di prenderti cura di qualcuno che non ha scelto di esserci e che ha bisogno di te. Lui ha bisogno della tua presenza, del tuo amore, del tuo tempo, non dei tuoi contentini a scappa tempo, dei tuoi regali per dare a lui una felicità momentanea. La felicità, la serenità di un figlio la costruisci piano piano con amore, costanza e presenza. Se vuoi essere madre, se hai scelto di esserlo, metti i tuoi desideri, le tue manie di donna mondana da parte e dedicati a tuo figlio. Hai scelto tu di metterlo al mondo, pertanto crescilo con responsabilità e maturità. Non è un pacco che lasci in giro, parcheggi dove e quando vuoi solo per i tuoi divertimenti di donna superficiale e sciocca. Perché una madre è prima di tutto una madre!
Sarò sincera con te amore. Con questi piedini correrai via da me, inciamperai e certe volte cadrai. Ma non arrenderti mai amore mio, la tua forza d’animo sarà grande, il coraggio non ti mancherà e sono sicura che avrai anche un po’ di faccia tosta per guardare dritto negli occhi chi ti avrà fatto male, la vita è cosi amore. Ma in tutto questo tu avrai sempre l’appoggio della tua mamma, e anche la giusta spinta per affrontarla.
Vagando nei sentieri della mia anima incontro sempre l’essenza della mia vita. Quell’essenza sei tu mamma.
Morire: un’altra di quelle cose che succedono ai vivi.
Oh, se potessi essere solo metà meraviglioso come pensava di me mio figlio quand’era piccolo e solo metà stupido di come pensa oggi di me mio figlio da adolescente.