Michelangelo Da Pisa – Figli e bambini
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.
Si chiama eremofobia la paura persistente, anormale e ingiustificata di essere da solo. Ha come effetto collaterale il fidanzamento compulsivo. Si finisce per essere soli in due.
Dio non abbandona mai i suoi figli, mentre i figli abbandonano i loro padri.
L’importanza di una parola non è proporzionale alla sua lunghezza. A me, ad esempio, due banali monosillabi, sì e no, mi hanno stravolto l’esistenza mentre “Particolareggiatissimamente” o “esofagodermatodigiunoplastica” mi hanno tutt’al più slogato la lingua.
Il più grande amore è quello dei bambini, perché il loro cuore ama di un affetto sincero e puro.
Amarsi con la stessa spontaneità dei bambini serve a dare all’amore la sua vera e dolcissima essenza.
Una madre dà la vita a suo figlio, un figlio diventa la vita per la madre.