Margaret Mazzantini – Figli e bambini
Non ho più il ventre di una madre, è bene che mi ci abitui, sarò un’amante tutta la vita. Una creatura adatta a un sesso senza conseguenze.
Non ho più il ventre di una madre, è bene che mi ci abitui, sarò un’amante tutta la vita. Una creatura adatta a un sesso senza conseguenze.
Osservare un bambino, mentre mescola la sua ingenuità alla curiosità per le cose della vita, da senso alla nostra.
I figli sono nostri, ma non ci appartengono. Appartengono alla vita.
La voce dei bambini viaggia sulle frequenze dell’animo.
Come l’amore di quel genitore nei confronti del figlio che tende ad amare il più debole, consapevole della sua fragilità. Sarebbe bello se imparassimo a guardare con tenerezza i difetti degli altri, proprio come un genitore.
Un bambino che oggi ama gli animali, domani sarà un uomo che darà un grande valore alla parola amore.
I bambini sono la luce del futuro. Peccato che a qualcuno venga staccata la corrente dalla nascita.