Margaret Mazzantini – Figli e bambini
Non ho più il ventre di una madre, è bene che mi ci abitui, sarò un’amante tutta la vita. Una creatura adatta a un sesso senza conseguenze.
Non ho più il ventre di una madre, è bene che mi ci abitui, sarò un’amante tutta la vita. Una creatura adatta a un sesso senza conseguenze.
In ogni uomo si rispecchia il bambino che è stato, ed è in quell’innocenza che deriva la sua educazione.
Che tu possa sempre salutare il nuovo giorno col sorriso, che i tuoi occhi possano far scendere solo lacrime di gioia, che tu sia sempre capace di guardarti allo specchio con fierezza e avere dal mondo solo il buono, che tu possa stupirti sempre di quanto è bella la vita e nn avere mai rimpianti e cattivi ricordi, che tu possa dar fiducia a persone che la meritano e amicizia a chi te la ricambierà che tu possa essere una bimba allegra una ragazza felice una donna amata.
Sarebbe bello parlare con i bambini che eravamo e chieder loro, cosa ne pensano degli adulti che siamo diventati.
Oggi ho capito cosa mi spinge a preferire un essere vivente animale ad un essere vivente cosi detto umano, la certezza che da adulto l’essere animale resterà quello che è sin da cucciolo, dell’essere umano non ne ho la certezza!
L’amore di una madre supera ogni limite, neanche la quotidianità più squallida può deprezzarlo. Anzi, lo accresce, lo esalta, come un fiore che sbocci rigoglioso tra le pietre.
Tutti i bambini sono belli non esiste un bambino brutto… esiste però tanta gente brutta.