Antonio Cuomo – Figli e bambini
Non si nasce per venire, si arriva per un divenire e tu ragazzo mio cerca di essere domani un bel fluire.
Non si nasce per venire, si arriva per un divenire e tu ragazzo mio cerca di essere domani un bel fluire.
L’anima tua riflette di mille candori che scrivono in fondo al cuore una poesia chiamata: “amore”.
Quando io morirò, l’unica mia preoccupazione sarà quella di essere stato o no, per mia figlia, il padre che si aspettava.
La felicità è il riflesso della follia.
Solo pochi istanti son bastati a cassare il tuo tutto, il tanto bello, quello in cui avevo riposto speranze… creduto! Il dolore si diffonde dentro di me… una piaga cerco di sanarla, arrestare… solo rallentare il flusso, ma come un fiume in piena si propaga crudelmente, sommergendo ogni mio ricordo… sentimenti ed emozioni. Adesso mi sento solo un corpo inerme lasciato lì a perire in quel cimitero di anime, disarmato, senz’altra stima né fiducia. Niente che non sia te, è capace di farmi rialzare, andar avanti!
Il momento che è carezzato dal cuore, rimarrà un tocco d’amore senza tempo.
L’adolescenza è quell’età in cui i figli cercano di educare i genitori.