Marcantonio Pindinello – Figli e bambini
L’età della ribellione, non finisce mai.
L’età della ribellione, non finisce mai.
Capita a vent’anni di voler spaccare il mondo. E capita sempre a vent’anni di sentirsi un giorno molto, molto, molto inermi. Si capisce che anche per crescere bisogna pagare la vita con le proprie lacrime, lacrime diverse da quelle dei bambini, ma non meno cariche di fragilità, di quella paura che anche i grandi hanno. E un giorno forse si avrà la fortuna di riderne, come anche i grandi, e non solo i bambini, sanno fare.
Se vuoi che tuo figlio segua i tuoi passi, impara prima tu a camminare.
Mamma, è la prima parola che tutti i bimbi imparano a dire. Mamma, è per tutta la vita l’invocazione nei momenti di pericolo, di gioia, di dubbio, di sconforto, di paura. Perché nulla al mondo è più bello, più puro, più candido, più caro, più eroico, più dolce, più sicuro dell’amore della mamma.
Il primo traguardo, è quel pianto disperato, del tuo primo respiro.
Un figlio, diventa il punto di forza di un’intera famiglia.
Niente viene al mondo senza una mamma, niente ti tiene al mondo come una mamma.