Beppe Tardito – Figli e bambini
Due sono i giorni più belli di una donna, quando si sposa e quando mette al mondo un figlio.
Due sono i giorni più belli di una donna, quando si sposa e quando mette al mondo un figlio.
I bambini risvegliano la parte buona di noi, quella sopita, imbastardita dalla trivialità, dalla malizia, riscoprendo lo stupore e quel senso di rinnovato interesse nel gustare la vita, toccandolo questo mondo che ci passa accanto e nemmeno ci sfiora, impegnati come siamo dal contemplare sovrastrutture ed archetipi. Impariamo di nuovo a camminarci a carponi su questo mondo, forse, è la prospettiva migliore!
Più di qualcuno crede di avere figli buoni quando invece ha soltanto figli deboli.
I figli sono nostri, ma non ci appartengono. Appartengono alla vita.
Datemi una dozzina di bambini normali, ben fatti, e un ambiente opportuno per allevarli e vi garantisco di prenderne qualcuno a caso e di farlo diventare qualsiasi tipo di specialista, che io volessi selezionare: dottore, avvocato, artista, commerciante e perfino accattone e ladro, indipendentemente dalle sue attitudini, simpatie, tendenze, capacità, vocazioni.
Camminerai il tuo cammino, ma quando smarrirai la via guarda indietro, troverai me a indicarti la via figlia mia.
Non ho figli. Le mie figlie sono parole scritte che vivranno nelle menti di chi legge.