Davide Capelli – Figli e bambini
Non ho figli. Le mie figlie sono parole scritte che vivranno nelle menti di chi legge.
Non ho figli. Le mie figlie sono parole scritte che vivranno nelle menti di chi legge.
Come ogni anno apro la scatola dei ricordi, quelli di bambina quelli in cui immaginavo il presepe in bilico sulle scatole nascoste con la cartapesta per creare le montagne e le foreste, le case fatte con la carta di giornali il fiume e tutti gli animali. Quei ricordi di bambina che ti riscaldano il cuore, dentro i sogni con le luci colorate e tanto amore le stelline e fiocchi di neve fatti con l’ovatta e sul camino appesa la calza quella rotta. Mamme Papà quest’anno ai vostri bambini fate una sorpresa prendete carta, colla, forbici e tanta fantasia li renderete i più felici di questo mondo perché la vostra attenzione è il regalo che aspettano dal profondo.
Il consumismo e i media ci hanno fatto credere che abbiamo bisogno di tutto, che ci manca tutto, che non siamo felici se non compriamo tutto. Ci hanno fatto diventare degli automi infelici che sentono il bisogno di passare le giornate in un centro commerciale comprando stronzate inutili. E i nostri figli crescono nelle gallerie dei centri commerciali senza aver mai visto una gallina viva.
Il segreto figlio mio, è non aspettarsi mai nulla dagli altri. Ed ogni istante sarà una festa.
È inutile regalare cuore e anima a chi non ha tempo per aprire i doni.
Non mi raccontare le favole, non sono più una bambina!
Una vera donna lavora fuori casa, cura la sua casa, accudisce i figli, fa i compiti con loro, gioca con loro, li nutre, cura gli animali di casa, si fa bella e cura sé stessa. Un vero uomo è stanco.