Davide Capelli – Figli e bambini
Non ho figli. Le mie figlie sono parole scritte che vivranno nelle menti di chi legge.
Non ho figli. Le mie figlie sono parole scritte che vivranno nelle menti di chi legge.
Si è spesso soli su una zattera, circondati da un mare in tempesta, soggetti a flutti e venti minacciosi, irriverenti, irriguardosi dei tuoi affanni. Ma ecco che di lontano una luce fioca, poi brillante, sottrae lo sguardo e la mente da pensieri funesti. La mano tesa di un bimbo che ti giura amore eterno e che, ancora una volta, ti fa sentire più grande, più saggio e più coraggioso. Un padre.
A che servono le parole quando ci sono già le lacrime che parlano?
La vita è imprevedibile, ma una cosa è certa, i figli sono il più bel miracolo, che essa regala.
Ogni bimbo porta con se un arcobaleno, parte dal cuore ed esce verso il cielo con un sorriso. I bambini sono le nostre pentole del tesoro.
Spero che la vita ti regali anche i sorrisi che – alle volte – ha negato a me…
Ora, amici miei, vi lascio e vado a farmi psicanalizzare da una bottiglia di Lambrusco.