Giulio Pintus – Figli e bambini
Ieri già c’eri ma ancora non ti vedevo,oggi mi vedi luminoso intermittente nel tuo piccolo mare,domani sarai tu a vedermi ancora ma io non ci sarò più.
Ieri già c’eri ma ancora non ti vedevo,oggi mi vedi luminoso intermittente nel tuo piccolo mare,domani sarai tu a vedermi ancora ma io non ci sarò più.
L’adulto non si finge bambino, il bambino si finge adulto.
Quando anche il genitore superstite non è più, il cerchio si chiude. Senti mancarti la terra da sotto i piedi, non sei più ramo sei radice, non sei più figlio, viene meno quel senso di protezione, che solo un genitore riesce a dare, non sei più il primo per nessuno, cresci, qualsiasi età tu abbia. Restano i ricordi, tanti, la nostalgia. Resta l’amore che hai ricevuto, quello non muore mai, è lì nel tuo cuore e continua a regalarti emozioni, sensazioni speciali, indimenticabili, straordinarie.
Mi nutro di te, perché sei la fonte della mia vita.
Un figlio cammina nelle orme lasciate dal padre.
Dio, tu che creasti il cielo e la terra e perdonasti i peccatori, ama e abbi cura di quei poveri bambini innocenti, che abbandonano la vita e i loro cari per seguire la “luce eterna”… Anime senza peccato ma che almeno hanno un cuore… angeli!
Femmine un giorno e poi madri per sempre, nella stagione che stagione non sente!