Giulio Pintus – Figli e bambini
Ieri già c’eri ma ancora non ti vedevo,oggi mi vedi luminoso intermittente nel tuo piccolo mare,domani sarai tu a vedermi ancora ma io non ci sarò più.
Ieri già c’eri ma ancora non ti vedevo,oggi mi vedi luminoso intermittente nel tuo piccolo mare,domani sarai tu a vedermi ancora ma io non ci sarò più.
È il grande ad insegnare l’educazione al piccolo. E quando manca nel comportamento di quest’ultimo, il primo dev’essere quegli a mettersi in discussione per comprendere la motivazione.
Essenza della vita, è in essa che ci formiamo e ci prepariamo al mondo. Il suo abbraccio non ci lascia mai, basterebbe guardare i neonati rannicchiarsi appena entrano in contatto con l’acqua. Emozione che fluida scorre nella nostra anima, ci accompagna sempre. Si adagiano i paesi e le nazioni sulle sue onde salate come le lacrime di una mamma. La vita. Negata troppo spesso ai suoi figli, sudare per un goccio d’acqua pura, per dissetare i figli di una terra galleggiante su oceani di speranze.
La cosa più bella nei bambini è il ricordo della notte in cui li abbiamo fatti.
Mamma, è la prima parola che tutti i bimbi imparano a dire. Mamma, è per tutta la vita l’invocazione nei momenti di pericolo, di gioia, di dubbio, di sconforto, di paura. Perché nulla al mondo è più bello, più puro, più candido, più caro, più eroico, più dolce, più sicuro dell’amore della mamma.
Un mondo migliore? Vederlo con gli occhi di un bambino.
I figli, le uniche persone al mondo che amano senza voler nulla in cambio se non il tuo amore!