Lev Nikolaevic Tolstoj – Figli e bambini
Come la fiammella di una candela, oscillava la vita di un essere umano che fino a un momento prima non esisteva.
Come la fiammella di una candela, oscillava la vita di un essere umano che fino a un momento prima non esisteva.
Se l’ira dei genitori verso i figli è giustificata, è veramente sciocco se i figli oppongono resistenza e non chiedono scusa. Se l’ira non è giustificata, ma senza ragione, è una cosa veramente ridicola prendere atteggiamenti di sfida esasperandone col proprio risentimento l’irragionevolezza, e non cercare di mitigarla in altri modi mostrando buona volontà.
Un figlio è come un fiore che sboccia…è un’alba in una fresca mattinata di primavera.È un tramonto caldo di mezza estate…è un dono di Dioè la nostra vita che continua in lui.
Nella semplicità degli occhi di un bambino si può vedere la tristezza del mondo grigio degli adulti.
Dal primo momento che la vidi, una creaturina rossa illuminata dal chiarore irreale della sala operatoria, la amai con un’intensità alla quale, la vita, fino ad allora, non mi aveva preparata.
Un figlio che non nasce, è una una favola non raccontata.
Ad ogni tramonto vedo passare i giorni con la valigia in mano.