Margaret Mazzantini – Figli e bambini
Non ho più il ventre di una madre, è bene che mi ci abitui, sarò un’amante tutta la vita. Una creatura adatta a un sesso senza conseguenze.
Non ho più il ventre di una madre, è bene che mi ci abitui, sarò un’amante tutta la vita. Una creatura adatta a un sesso senza conseguenze.
Il ricorso a una bambinaia per l’accudimento infantile non dovrebbe essere un’usanza ormai da-tata?
What was silent in the father speak in the son, and often i found in the son unveiled secret of the father.Qual è stato in silenzio il padre parla al figlio, e spesso ho trovato nel figlio il segreto svelato del padre.
Mettere al mondo un bambino […] è un’esperienza talmente profonda e misteriosa che da sola riesce a dare alle donne una conoscenza sufficiente della verità.
L’amore per i figli gli gravava sul cuore col peso di tre grosse pietre. C’erano tutti i suoi innominati timori per loro, e le sue speranze. C’era tutto ciò che non aveva il potere di cambiare, compreso quello che erano: uno troppo mite, uno troppo facilmente tentato dalla crudeltà, e la bambina (sul suo cuore il peso di una grossa pietra) che era ancora un mistero, impossibile indovinare di cosa avrebbe avuto bisogno nella vita.
Dolce MammaPer tuo figlio hai sofferto i dolori del parto.Quei dolori dimenticati pochi minuti dopo,non appena hai stretto al seno il tuo piccolo adorato.Quella piccola vita che, con le sue labbra,cercava il tuo seno di mamma.Quella creatura tanto desiderata,ora, dormiva sul tuo seno e il suo lieve respiroti riempiva il cuore di una gioia.Perché era una, piccola vita che tu avevi creato,con tanto amore e, frutto di un amore infinito…
[…] Persone benefiche che incontri per caso e ti viene voglia di abbracciare, perché ti sorridono dal fondo della loro esperienza umana e di colpo ti risarciscono dell’altra metà del mondo, quella accasciante delle persone rinserrate nella loro pozza di buio.