Gerardo Migliaccio – Figli e bambini
Il diritto a camminare sulla terra nuda, senza distinzioni di proprietà, è del bambino appena nato.
Il diritto a camminare sulla terra nuda, senza distinzioni di proprietà, è del bambino appena nato.
Non esiste lacrima più pesante, che di quella di un bambino che ha fame…
I bambini s’incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi non sanno nuotare né sanno gettare le reti.
I figli sono nostri, ma non ci appartengono. Appartengono alla vita.
La gioia di essere mamma e papà significa vedere il mondo con gli occhi di tuo figlio.
I figli sono un estensione dell’amore che abbiam ricevuto e che siam pronti a dare moltiplicato all’ennesima potenza.
Tu sei figlia mia ed è la più bella cosa che ci sia.Quando sei nata eri un batuffolo biondo, biondo e piccolino, con due guancette rosa che facevano dimenticare ogni problema ed ogni brutta cosa.Quando poi ti mettevo la vestina sembravi proprio una bambolina, un’angioletto caduto dal cielo per portare tanta felicità a mamma e papà.Per te il cammino è ancora lungo ma è sempre Gesù che sta al tuo fianco che ti guida e ti accompagna.Affronta la vita con serenità e con tanto amore che è la cosa più giusta che ci suggerisce il cuore.