Vitalia Onnis – Figli e bambini
I figli sono un estensione dell’amore che abbiam ricevuto e che siam pronti a dare moltiplicato all’ennesima potenza.
I figli sono un estensione dell’amore che abbiam ricevuto e che siam pronti a dare moltiplicato all’ennesima potenza.
La mamma dovrebbe essere come una trapunta: tenere i figli al caldo, senza soffocarli.
Buon giorno e buona domenica a tutti voi, ma sopratutto a tutte le mamme e a voi che ancora avete una mamma. Ricordatevi che prima di ogni cosa o persona deve venir la mamma, non fatele mai mancare una carezza, un abbraccio colmo di baci, perché è un bene inestimabile, un dolore infinito, quando non c’è più. E io lo so perché, non vi nascondo, è da ieri che verso lacrime e vorrei tanto abbracciarla, riempirla di baci, ma non posso. Amate più che potete questo dono che Dio ha fatto a tutti noi: la mamma.
Eccola qui la foto di me domani, con i calzoni corti e l’esperienza adulta, la vita al guinzaglio, tenuta stretta, il piede che calpesta la sfortuna serpente, gli occhi di luce davanti a lui che mi fotografa, come turisti nel mondo nuovo, padre e figlio insieme,…. no, non è vero… c’è la foto, ci sono io ma non c’è il domani, sono schiacciato da una sfortuna con i calzoni corti e l’esperienza adulta, volto la foto – fotografia mondo nuovo foto di matrimoni e cerimonie stampe, prezzi modici, non era mio figlio a fare la foto, la strappo, mi strappo, dolore di carne dolore di carta, era solo una foto.
C’era una volta un angiolino piccolo piccoloche aveva tanta voglia di avere una mamma…. Allora andò da Gesù e gli disse:”Gesù, Gesù, mi trovi una mamma?”Gesù gli disse: “Va bene.”Andò in giro, trovò la mamma e le chiese:”Vuoi essere la mamma dell’angiolino piccolo piccoloche ha tanta voglia di avere una mamma?”La mamma disse: “Sì,voglio essere la mamma dell’angiolino piccolo piccoloche ha tanta voglia di avere una mamma!”Allora l’angiolino piccolo piccoloentrò nella pancia della mamma,si nascose vicino al suo cuore,respirò l’amore della mammae dopo nove mesi nacque un bambinoe la mamma lo chiamò…Vi auguro di vero cuore che un giorno al posto dei puntini ci sarà il nome di vostro/a Figlio/a.
È stato l’attimo in cui ho capito il perché della mia vita, quello in cui per la prima volta ho toccato il tuo corpicino e sentito il tuo pianto, quello mi ha fatto capire che ero li per te, figlio mio.
Fare i genitori non deve essere semplice, ma non fate figli se poi il vostro unico scopo è far rivivere la vostra vita a loro. Nessuno se lo merita.