Delia Viscusi – Figli e bambini
Vorrei dire alle ragazze incinte, che sono in difficoltà, che i figli già le chiamano mamma, solo che non riescono a farsi sentire…
Vorrei dire alle ragazze incinte, che sono in difficoltà, che i figli già le chiamano mamma, solo che non riescono a farsi sentire…
Ogni anno a Natale si pensa a quei bambini che abbiamo lasciato in tanti orfanotrofi e favelas, qualcuno son riuscita a farlo adottare, ma gli altri?Il mio augurio va a loro, che almeno possano avere la serenità e l’amore che non hanno mai avuto.
Il sorriso di un bambino ha la dolcezza di un fiore profumato in un prato di primavera.
Un figlio non nato, un giorno sarà inevitabilmente un rimpianto o un rimorso.
AmoreNon sapevo che ci fosse un gran dolore, così forte che uno strappo al cuore è niente,un figlio che va via, in che modo… e tu resti a guardare, ed ogni sera speri che ritorni. Intanto i giorni si fanno sempre più lunghi, quella lacrima ormai ti ha fatto il solco e non hai più voglia di ridere e scherzare.Dentro questa casa non c’è più la tua voce, quelle tue canzoni ….Ora son rimasti i ricordi di tante emozioni ma non ci sei più, devo ormai convincermi e continuare a vivere, hai voluto così e devo farmi forza per non farmi trovare, se vorrai tornare, provata per la tua assenza.
Tutti i bambini del mondo, quando sono ancora nella pancia, tirano i calci. La mia danzava già…
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.