Mirko Badiale – Figli e bambini
Ciascuno è figlio della propria gioventù.
Ciascuno è figlio della propria gioventù.
Tua madre mi disse “sono tua” in un’apertura di mani che mi lasciò morire piano, così le disegnai dentro la vita. La Tua.
Se vuoi offendere un aforisma, leggilo ad alta voce.
Se vuoi imparare a ridere chiedi consiglio ai bambini, loro lo fanno senza avere nulla tra le mani: potere, successo e neppure dei soldi, e ci riescono benissimo.
Anche se nella vita tutto ti sarà concesso, ricorda che fiorisce solo il campo che coltivi entro i confini delle tue possibilità.
Tutti sanno quello che vogliono fino a quando non lo ottengono.
È sempre più forte di me. Lo è sempre stato. Perché a lui basta una parola per farmi male. Anzi, anche meno: una parola non detta, un silenzio, una pausa. Uno sguardo rivolto altrove. Io posso sbraitare e dimenarmi per ore, passare alle ingiurie, mentre a lui per stendermi basta una piccola smorfia, fatta con un angolo del labbro.