Mirko Badiale – Ateismo
Tutto quello che esiste, grazie a Dio, è frutto del caso.
Tutto quello che esiste, grazie a Dio, è frutto del caso.
Lo stolto pensa: “Non c’è Dio”. Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene.
Forse dovrei prendere esempio da coloro i quali si definiscono atei per essere una buona cristiana.
Credo che quando morirò il mio corpo si decomporrà, e nulla del mio io sopravviverà. La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l’amore perdono valore perché non sono eterni.
Dio non crede in me… per quale motivo dovrei credere in lui?
Pensate davvero che sia una semplice coincidenza quella di essere nati in una famiglia o società cristiana e aver scelto, guarda caso, di essere cristiani?Se io fossi nato in India, sarei comunque diventato ateo, perché non-credenti lo si diventa per razionalità, non per indottrinamento, inoltre si è atei nei confronti di tutte le divinità, quindi il problema di scegliere la “vera” religione non sussiste.Invece, se in India ci fosse nato il cristiano italiano medio, molto probabilmente sarebbe diventato induista e avrebbe creduto in Krishna con la stessa convinzione, frutto dell’indottrinamento, con la quale oggi crede in Gesù.
Genialità e follia sono sinonimi, separati da un sottile foglio di carta velina, impastato di consapevolezza.