Giampiero Ferrante – Ateismo
Essere Ateo non significa non credere, ma significa ricercare domande all’inspiegabile.
Essere Ateo non significa non credere, ma significa ricercare domande all’inspiegabile.
Ma cosa ci fa un esercito dì suore dì clausura, quindi un esercito di affetto…
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
La guerra serve all’uomo per fargli comprendere dove porta l’odio verso il proprio simile.
Dio è un lavoratore inetto e deve avere dei rapporti con il suo sindacato tali da non farsi licenziare.
L’italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la “blasfemia” degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.
Siamo una generazione psicologicamente instabile, cambiamo umore di continuo, viviamo incatenati a noi stessi quando in realtà vogliamo la libertà, la libertà di abbandonare il passato per proiettarci in un futuro migliore.