Paola Melone – Ateismo
Felice è chi non perde lo sguardo verso orizzonti infiniti e sconosciuti, ma chi riesce a vedere la luce nella propria ombra.
Felice è chi non perde lo sguardo verso orizzonti infiniti e sconosciuti, ma chi riesce a vedere la luce nella propria ombra.
Ogni qualvolta scende da un aereo, torna ad essere ateo.
L’ateo teme lo smarrimento correlato alla costatazione della propria piccolezza.
Uccide più intelletti la mediocrità che la follia.
L’ateismo, per me, non è un risultato, e tanto meno un avvenimento – come tale non lo conosco: io lo intendo per istinto. Sono troppo curioso, troppo problematico, troppo tracotante, perché possa piacermi una risposta grossolana. Dio è una risposta grossolana, un’indelicatezza verso noi pensatori – in fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!
Perché giudicare l’ateismo quando noi stessi non comprendiamo la religione.
L’amicizia è sentirsi a casa, pur non essendo tra le proprie mura, è indossare gli…