Lia Mortellaro – Figli e bambini
I tuoi grandi occhi birichini sono grandi come l’oceano e vorrei tuffarmi in essi per nuotare in te e sentire il tuo piccolo cuore che galoppa come un cavallo senza briglie!
I tuoi grandi occhi birichini sono grandi come l’oceano e vorrei tuffarmi in essi per nuotare in te e sentire il tuo piccolo cuore che galoppa come un cavallo senza briglie!
Un figlio fannullone avrai se mai lavorare lo farai.
Mi nutro di te, perché sei la fonte della mia vita.
Un genitore non deve dare ai figli ciò che vogliono, se non gli strumenti basilari per provare a raggiungerlo.
Il pulsare unanime del nostro petto ci ha fatto dono della vita. Tre meravigliosi e dolcissimi cuoricini, inconsapevoli nei loro continui salti nel vuoto della vita… fiduciosi nel conforto del nostro abbraccio, sicuri della nostra protezione.
Mamma, tu non morirai mai, perché io sarò sempre il tuo bambino.
Non posso odiare questa vita quando, in giorno qualunque, in un momento qualunque e senza nessun motivo mi sento dire “grazie mamma”