Lella Mei – Figli e bambini
Ho imparato che pregare per chiedere per i miei figli non porta a nulla, ma pregare per ringraziare porta molto di più.
Ho imparato che pregare per chiedere per i miei figli non porta a nulla, ma pregare per ringraziare porta molto di più.
I bambini ti parlano con gli occhi, ti vedono con il cuore e soprattutto ti sentono con una carezza.
La pazienza è la virtù di chi ha un figlio da crescere.
Siamo noi a crescere i nostri figli o viceversa?
Ho voglia di vedere tutto con gli occhi di un bambino. Con quella ingenuità, quella purezza di chi si affaccia al mondo e scopre le sue meraviglie. E invece vedo solo il marcio, e anche lo sguardo di un bambino non mi intenerisce più. Non mi smuove animo di pace, ma anzi acuisce un dolore che non so spiegare fino in fondo. I bambini sono il nostro futuro. E io non vedo futuro. Siamo soli, e siamo gli ultimi. Finalmente.
I bambini non devono poter credere che la magia esiste, devono vivere in quella semplice armonia, quella che dia loro motivi per essere gli adulti sani e amorevoli in quel difficile domani.
Anche se una madre ha entrambi le mani occupate, trova altre due mani per aiutare i suoi figli.