Laila Andreoni – Figli e bambini
Vorrei che ogni bambino, vivesse dentro una favola.
Vorrei che ogni bambino, vivesse dentro una favola.
Le fiabe servono più ai grandi che ai piccoli. Quest’ultimi sanno già come parlare a un topino.
Da bambino credevo che la frase “e vissero tutti felici e contenti” fosse la regola poi crescendo mi sono accorto che era l’eccezione.
Il cuore di un figlio è come una cima da scalare faticosamente, per collocare sulla sua sommità la possibilità che comprenda e perdoni i grandi errori di un genitore.
I bambini, a forza di ascoltare le mamme e balbettare dietro loro, imparano la loro lingua; avverrà lo stesso per noi se ci terremo vicino al Salvatore con la meditazione: osservando le sue parole, le sue azioni e i suoi affetti, impareremo, con il suo aiuto, a parlare, agire e volere come Lui.
Quando uno comprende di essere figlio, è perché è diventato padre.
Il pensiero di ogni mattino ê lo stesso che mi accompagna nella giornata, dandomi la buona notte ogni giorno: i miei figli.