Carmine La Marca – Figli e bambini
Non esiste lacrima più pesante, che di quella di un bambino che ha fame…
Non esiste lacrima più pesante, che di quella di un bambino che ha fame…
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini.
La mia mamma generosa, mi coltiva come la rosa. Così ogni giorno, con il suo fare, grande grande, quanto il mare. Con il suo abbraccio ti riscalda, di più di una borsa calda. E’lei la più forte, dandoti lezioni di vita, dopo un po’ di tempo capirai, le sue parole le ricorderai, allora ti serviranno per poter fare di quelle parole, il tesoro della vita.
Ah! I bambini… peccato che poi diventano adulti!
“Tua…?””La mia cara vecchia mamma, si. È un mese che cerchiamo di tirarla giù, ma deve aver gettato un Incantesimo di Adesione Permanente sul retro della tela. Scendiamo, presto, prima che si risveglino tutti quanti”.”Ma che cosa ci fa qui il ritratto di tua madre?””Non te l’hanno detto? Questa era la casa dei miei genitori. Ma io sono l’ultimo Black rimasto, quindi adesso è mia. L’ho offerta a Silente come Quartier Generale… praticamente è l’unica cosa utile che sono riuscito a fare”
Mamma ricorda che imparo ogni cosa che mi insegni, nel bene e nel male.
“La mamma” non è raccontarla, ma farla.