Violetta Serreli – Figli e bambini
Il bambino è sempre spontaneo, ma non necessariamente sempre sincero.
Il bambino è sempre spontaneo, ma non necessariamente sempre sincero.
Quando un sogno si chiama bambino è perché c’è una donna che vuol diventare mamma.
Mancanze. Quando, da difetti, diventano assenza. E non è la stessa cosa parlare di nostalgia, né di malinconia. Sono asportazioni, amputazioni di vita. La nostalgia provoca tenerezza. Le mancanze provocano dei vuoti. Le mancanze sono ferite.
Ma se non sai cosa vuol dire rifiuto di sé, non saprai mai quando sarà accettazione.
Felicità è l’amore di un bimbo.
Se la vergogna avesse un limite si chiamerebbe intelligenza.
Mamma è cristiana, papà è ateo ed io sono me stesso.