Elena Usai – Figli e bambini
È brutto mettere al mondo un figlio per poi non vederlo crescere nonostante sia ancora vivo.
È brutto mettere al mondo un figlio per poi non vederlo crescere nonostante sia ancora vivo.
Se pensi di avere tutto sotto il tuo controllo è la volta buona che sei sotto il controllo di qualcun altro!
Penso alla tua inconsapevolezza e mi commuovo. Un piccolo gamete vagabondo ha trovato la strada, insinuandosi all’interno di un uovo, una palla gigantesca come un pianeta da conquistare e lui, il piccolo astronauta con la coda, ha piantato la bandiera, fecondando un suolo sconosciuto. Ci penso e mi attraversa un brivido, uno scroscio freddo lungo la schiena. Tutto sta accadendo dentro il ventre di una donna, in uno scrigno concepito per custodire il più prodigioso dei doni. Immagino un’esplosione primordiale, un big bang di vita che illumina il buio con scintille di novità.
Fare figli contama quello che conta di piùè l’amore per i figliche si trova proprio dentro il cuorema mai come gli altri!
Anche se non puoi girarti per non vedere ciò che hai davanti, hai la possibilità…
Da genitore, ho un grosso obbiettivo per mio figlio: non voglio che diventi né un grande dottore, né un grande ingegnere, né tantomeno un grande sportivo. Farò solo di tutto perché sia una persona felice, e nel mondo dei finti felici, non mi sembra poco.
Chi maltratta un bambino inquina la speranza dell’umanità.