Cinzia Coppola – Figli e bambini
I baci dei figli sono ossigeno in più per la vita di ogni mamma.
I baci dei figli sono ossigeno in più per la vita di ogni mamma.
La magia e l’amore di una piccola vita che cresce in meè l’emozione più viva…
Nella voce schietta dei bambini è racchiusa la poesia del Natale: dai loro canti scorre la bontà, che come fiume d’amore rompe gli argini della diffidenza, donando un frammento d’incanto anche a chi ha dimenticato il proprio candore.
La fiamma dello spirito, la purezza dell’acqua, il calore della terra, la freschezza dell’aria risiedono nella danza.
Dico: “Certo, Mamma. Scusami, ho un sonno tremendo.” Mi metto a letto e prima di addormentarmi parlo mentalmente a Lucas, come faccio da molti anni. Quello che gli dico è più o meno la stessa cosa di sempre. Gli dico che se è morto, beato lui, e che vorrei essere al suo posto. Gli dico che gli è toccata la parte migliore e che sono io a dover reggere il fardello più pesante. Gli dico che la vita è di un’inutilità totale, è nonsenso, aberrazione, sofferenza infinita, invenzione di un Non-Dio di una malvagità che supera l’immaginazione. Sarah non la rivedo più. Certe volte mi sembra di riconoscerla per strada, ma non è mai lei.
Le mamme sono come le tende. Vestono la casa.
Quando un nuovo amore lo si guarda da lontanotutto splende come una stellada vicino quella stella potrebbe essere troppo immensa e soprattutto pericolosa,anche se la tentazione delle voltediventa così forte di volersi avvicinare a quell’intenso splendore, anche solo per un’istantema quando i cieli son dueognuno dovrebbe avere l’accortezza di restare nel suo blu.