Antonino Gatto – Figli e bambini
Non ha colori l’arcobaleno, se lo osservi dopo aver guardato negli occhi tuo figlio.
Non ha colori l’arcobaleno, se lo osservi dopo aver guardato negli occhi tuo figlio.
Quel moccioso, ha fatto male a ciò che è mio!
Il bullismo può piegare ma non spezzare, nessuna forza al mondo può distruggere l’arcobaleno e la primavera del mondo: i ragazzi.
Alex non potrà venire a scuola domani, 8 aprile, perché ha un appuntamento con il dentista.
La mamma è quella creatura che, solo soffiando sulle tue ferite, ti faceva guarire.
Un figlio ha la capacità unica e straordinaria di metterti in contatto con il tuo io più autentico; davanti al quale ti arrendi e non resta che osservare la tua vera matrice.
I figli? Molto spesso io i miei figli, nonostante abbiano diciannove e quindici anni, li guardo e mi dico, “i miei figli!”. Chissà che occhi ho in quei momenti.