Antonio Prencipe – Figli e bambini
I figli sono come le lacrime della luna, se non le riscaldi con l’affetto si rischia di perderli nella sabbia e nel frastuono di un sogno che prima o poi cadrà.
I figli sono come le lacrime della luna, se non le riscaldi con l’affetto si rischia di perderli nella sabbia e nel frastuono di un sogno che prima o poi cadrà.
Ex marito, no ex papà.
L’adulto è un bambino che ha dimenticato la serietà del gioco, che ha disimparato ad amare, che ha barattato una goccia di essenza con uno stagno di apparenza.
Ed ora io e te cosa siamo?Siamo solo occhi negli occhi infranti nei cristalli.
Da piccola mi chiedevo come sarei stata da “madre”; sono caduta nel mio sogno in tenera età. Adesso mi chiedo ancora come sarò da madre perché mi rendo conto che non impari mai ad esserlo fino in fondo; non sarò stata figlia abbastanza credo, oppure non ci sono ne madri “precarie”, ne madri “di ruolo”, e la vita? Sì, una scuola che non termina mai.
Forse era meglio se una scopata provocasse dolori allucinanti, avremmo solo figli dell’amore e di conseguenza cresciuti con amore. Inoltre niente pedofili, niente sfruttamento dei bambini, adolescenti, persone, niente certi preti. Cosa vale più di un bambino che cresce amato? Niente, tantomeno una scopata!
Ci sono tanti bambini orfani in tutto il mondo, perché con le liste di attesa chilometriche che ci sono di aspiranti genitori non sveltiamo l’iter burocratico e ridiamo amore e protezione a questi bimbi?