Joseph Heller – Figli e bambini
Quando sarò grande, voglio essere un bambino.
Quando sarò grande, voglio essere un bambino.
Dentro gli occhi dei bambinic’è la salvezza dell’umanità!Impariamo a leggere i loro occhi,e cesseranno tutte le guerre del mondo.
Ti basta guardare il sorriso di un bimboper far si che la giornatati si illumini.
Jenny-May Butler, la bambina che abitava di fronte a casa mia, scomparve quando ero piccola.
Mi guardi con quegli occhi infiniti e dolci, mi chiedi di giocare e non ho tempo. Te ne vai con le braccia dritte lungo i fianchi e la testa china come se ti avessi ferito nel profondo e non lo sai che ci vivrei per sempre nel tuo mondo fatto di giochi, sorprese e carezze. Se c’è una cosa che mi fa più male è quando te ne vai così e… rompo le regole e i miei impegni, ti vengo a prendere, ti abbraccio e ci tuffiamo sul divano a giocare. Mi coinvolgi e mi sconvolgi, mi scompigli i capelli e non t’importa se non sono truccata e vestita di tutto punto, mi guardi e mi dici: “mamma sei molto bellissima”; sorrido e penso “è proprio vero che l’amore è cieco” e che l’amore “vero” esiste ed io ce l’ho, è dentro ai tuoi occhi. Se un giorno mi chiederai: “mamma quando sei nata?”, io ti risponderò: “quando sei nato tu”.
I genitori di un figlio sperano in un appiglio, quelli di una figlia sperano in chi la piglia.
Non passare a tuo figlio i tuoi irrealizzati desideri, perché lui ha i suoi da realizzare.