Rossana Emaldi – Figli e bambini
Non passare a tuo figlio i tuoi irrealizzati desideri, perché lui ha i suoi da realizzare.
Non passare a tuo figlio i tuoi irrealizzati desideri, perché lui ha i suoi da realizzare.
Questa mia umana, materna ed egoistica presunzione di saperti sicura solo tra le mie braccia, mi rende debole ed insicura davanti alla tua talentuosa curiosità. Vai mia bambina, corri verso la tua felicità. Quando ti sentirai smarrita dovrai solo seguire quel sottile, eppur resistente filo, che da sempre lega il mio cuore al tuo e troverai sempre un giaciglio sicuro tra le braccia della mamma.
Il riso dicono che abbondi sulla bocca degli stolti, ma è solo perché deridono sempre gli altri e mai se stessi.
Se si potesse a volte tornare indietro, una sola volta nella vita, e assaporare i momenti più intensi che il nostro cuore ricorda, ancora per una volta sola: il rimprovero amorevole di tuo padre, il sorriso di tua mamma quando ancora riusciva a comprendere la tua ironia e il tuo affetto, o lo sguardo diffidente e riservato di una ragazza che pian piano si incide nel tuo animo sotto forma di rimpianto! Ma non si può, ed è un vero peccato!
Ti accorgi di essere cresciuto quando ti chiedono “cosa vuoi fare da grande?” E tu non ci pensi nemmeno minimamente di rispondere “la principessa”.
La chiave giusta per sanare un diverbio è la parola “scusami”, sempre difficile da trovare dentro di noi e ancora più difficile da pronunciare.
“Papà, ma tu quanti anni hai?”Ed io: “trentadue…””Trentadue!”