Robert Lembke – Figli e bambini
Quando la figlia si sposa, il padre perde la dote, ma riguadagna il bagno e il telefono.
Quando la figlia si sposa, il padre perde la dote, ma riguadagna il bagno e il telefono.
Se finisse veramente il mondo vorrei dire a mio figlio che lui è la cosa più bella che la vita mi ha regalato. Un premio? Un regalo? No non proprio, Ma una parte di me che continuerà a vivere oltre me. Lui è il mio sorriso quando non ha forza di nascere, la luce dei miei occhi quando la mia strada si fa buia. Il calore in una fredda notte solitaria, la vibrazione dell’anima quando ti senti morto, la mia bussola quando sono persa, il mio contenuto quando sono vuota. Lui l’essere più bello e grande di qualsiasi altro essere. Lui come ogni bambino vanta della capacità di saperti ripagare con un semplice sorriso ogni dolore, ogni arrabbiatura è quella capacità che purtroppo crescendo spesso perdiamo. A lui e per lui sprecherei le mie ultime parole per dirgli amore mio sei e sarai sempre l’unico uomo che conta per me.
Saremmo buoni genitori solo se avessimo ascoltato i nostri genitori dirci “lo faccio tutto per te”.
La poesia esterna ciò che una persona ha dentro… ed io cercherò in tutti i modi di saper esternare il valore del vero amore nel cuore di mio figlio…
Diventi adulto quando capisci che si stava meglio da bambini.
A una certa età i genitori bisogna concepirli.
La musica più bella che ho ascoltato è stato il primo pianto che hai regalato al mondo.