Antonino Gatto – Figli e bambini
Vorrei avere un vocabolario per tradurre il suo ghè ghè ghè, e capir cosa prova di dentro quando sorride giocando con me!
Vorrei avere un vocabolario per tradurre il suo ghè ghè ghè, e capir cosa prova di dentro quando sorride giocando con me!
Per cancellare la tristezza dagli occhi di un bambino a volte basta poco, un sorriso, una carezza e tanto amore.
Perderei mille notti,rinunciando al sonno,se tu mi conquistassiin meno di un secondo.
Cerca di essere come i bambini. Loro, qualsiasi cosa accada, non smetteranno mai di sperare.
A una certa età i genitori bisogna concepirli.
Tutti hanno bisogno di un rifugio: i bambini lo trovano nelle braccia di una madre o dormendo appiccicati a un semplice peluche, gli anziani nella preghiera, in Dio e nella religione, gli adulti sono così presi dal lavoro che forse il rifugio lo trovano in loro stessi, gli adolescenti, invece, sono più complicati: loro lo trovano nello studio, nelle sigarette, nelle serate in discoteca, nelle risate con gli amici, nei libri, nella musica. Sara si sentiva protetta da quest’ultima.
Cos’è più scorretto, mostrare la propria croce, rispettando il Credo altrui o l’egoismo di chiedere rispetto calpestando l’altrui Credo?