Anna De Santis – Figli e bambini
Nonna, qual è la stella più grande, forse il sole?No amore mio, non fermarti a vedere come appare.
Nonna, qual è la stella più grande, forse il sole?No amore mio, non fermarti a vedere come appare.
Abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri figli la speranza. È l’unico modo per preservare il loro diritto di sognare.
I bambini risvegliano la parte buona di noi, quella sopita, imbastardita dalla trivialità, dalla malizia, riscoprendo lo stupore e quel senso di rinnovato interesse nel gustare la vita, toccandolo questo mondo che ci passa accanto e nemmeno ci sfiora, impegnati come siamo dal contemplare sovrastrutture ed archetipi. Impariamo di nuovo a camminarci a carponi su questo mondo, forse, è la prospettiva migliore!
Viviamo in modo che il bambino che siamo stati sia fiero dell’adulto che siamo diventati.
Da bambina dovevo essere adulta, non avevo le possibilità per poteri conquistare le spensieratezza. Oggi da adulta mi scopro bambina, a giocare e saltellare sui letti con i miei figli. Non sempre le cose vanno come vorremmo, a volte capitano subito a volte dopo, ma la vera importanza dell’essere vivi sta proprio nel vivere ogni emozione anche quando pensi non l’avresti vissuta mai.
Dei figli di nostro c’è solo il legame di sangue, la loro padrona è la libertà.
Non esiste emolliente d’animo più efficace del sorriso di un bambino.