Johann Wolfgang Goethe – Figli e bambini
La cosa più bella nei bambini è il ricordo della notte in cui li abbiamo fatti.
La cosa più bella nei bambini è il ricordo della notte in cui li abbiamo fatti.
La superstizione mi è sempre stata odiosa come il maggior danno che l’uomo si possa procurare.
L’amore di una mamma per il proprio figlio non ha misure. È inconfondibile. È l’universo intero.
Essere figli non è affatto semplice, vorrei ritornare bambina per piangere senza capire e sorridere dopo aver visto un abbraccio.
Splende a te la stella di fuocoche ti dà il benvenuto accompagnata da brezza marina blui profumi dei peschi si fondono con la tua essenza di latte e incantoche porta a cuore e mente sogni infantili di giochi perduti eMentre i tuoi occhi specchiano i suoi, è già amore a prima vistatessuto negli sguardi segreti di chi si conosce da sempre.Oggi è festa, possa esser sempre così la tua vitadolce miele di api estive, abbondanza di raggi a te eNuvole rosate posate nel cielo come acquerello d’artistati facciano da cornice in questo mondoe l’azzurro domini la tua esistenzacolore dell’anima infinita e semplice fiocco di nascita.
Una vita sprecata è una morte precoce.
Donate ai vostri figli forti ali per volare, ma non accompagnateli per sempre nel loro volo.