Antonella Coletta – Figli e bambini
Nel dormire siamo sinceri, ci avviciniamo ai bambini. Perché stringiamo ancora. Sogniamo ancora.
Nel dormire siamo sinceri, ci avviciniamo ai bambini. Perché stringiamo ancora. Sogniamo ancora.
Pretendiamo sincerità, lealtà dagli altri quando poi siamo i primi ad infliggere punizioni e castighi al cuore. Pretendiamo di sentirci puliti, ma spesso l’acqua non lava via le macchie depositate sull’anima.
Una madre può per cento figli, ma cento figli non potranno mai per una madre, seppur lei mai smetterà di amarli!
Vorrei tornar bambino per poter dire ancora “mamma” e ricevere in dono una carezza.
I figli danno grandi soddisfazioni… agli altri.
Se da piccoli i nostri genitori sbagliano… non dobbiamo imitarli ma cercare di fare meglio.
I genitori dovrebbero essere consapevoli di come condizionano i loro figli. E ai bambini dovrebbe essere data ogni libertà di sperimentare il bene e il male, così che possano decidere da soli. Lasciate che trovino la loro strada: voi state soltanto molto attenti che non cadano in un fosso! Non dite mai nulla ai vostri figli che non sia una vostra esperienza esistenziale. Accettate la vostra ignoranza, questo vi procurerà un maggior rispetto, più fiducia in ciò che siete. L’ego del genitore pretenderebbe di conoscere tutto! Siate rispettosi nei confronti del bambino; i genitori si aspettano il rispetto dei figli, ma si dimenticano che è una cosa reciproca: rispetta i bambini e loro ti rispetteranno! Fidati dei bambini e loro si fideranno di te, allora sarà possibile una comunicazione.